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Giovedì, Settembre 09, 2010
   
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Un’AFP combattiva cede il passo al Lodi

imagesNella prima gara dei play-off i biancoverdi cercano in tutti i modi di fare risultato, ma devono arrendersi.                

In quella che potrebbe essere stata l’ultima gara casalinga di questa stagione 2009/10, l’AFP affrontava la formazione dell’Amatori Sporting Lodi nella prima gara del tabellone dei play-off scudetto.

I biancoverdi, reduci della sconfitta di Follonica, si schierano con un quintetto inedito che oltre a Bargallò vede in pista Garcia Mendez, Dagostino, Ranieri e Altieri. L’allenatore lodigiano risponde con Losi, Montigel, Piscitelli, Karam e Romero.

Nelle prime battute di gara i giallorossi si mostrano subito in gran forma, ma nelle prime sortite offensive trovano il portiere dei padroni di casa che come al solito si far trovare pronto, destreggiandosi alla grande anche in conclusioni ravvicinate. Mister Marzella richiama i suoi e guida dalla panchina la manovra giovinazzese. I risultati non tardano ad arrivare: Garcia Mendez al 4’ indovina una conclusione dalla distanza che infila Losi, coperto da un groviglio di giocatori al limite dell’aria. E’ 1-0.

I tifosi giallorossi giunti in terra di Puglia incitano i loro beniamini che non appaiono scoraggiati dal vantaggio degli avversari. Karam e compagni macinano gioco e si presentano spesso al tiro. La retroguardia dell’AFP sembra essere posizionata bene, guidata da un Bargallò veramente a tratti insuperabile. I minuti passano e al 16’ il Lodi trova il pareggio proprio con il capitano colpevolmente lasciato libero di scagliare un tiro accompagnato che trova il fine corsa sotto l’incrocio del palo lontano.

Passano solo due minuti e Romero inventa una delle sue giocate: l’attaccante argentino dribbla un paio di avversari, sollevando la pallina per poi infilarla di contro balzo alle spalle dell’incolpevole Bargallò. Il Giovinazzo si fa avanti e coglie un incrocio con Gimenez presentatosi di fronte al portiere lodigiano dopo un’azione ben  manovrata. Nulla da fare, la prima frazione di gara si conclude con il vantaggio del Lodi.

Nella ripresa i biancoverdi provano in tutti i modi a riacciuffare la parità, spesso optando per la conclusione da fuori, cercando una deviazione vincente. Losi si far trovare pronto e in uno dei contropiedi degli avversari, l’AFP subisce la rete del 1-3. E’ ancora Romero che lascia la firma sul tabellino della partita.

Mister Marzella chiede il massimo ai suoi giocatori, invita loro alla reazione.  Da una conclusione da fuori area nasce l’occasione per il 2-3. Illuzzi è lesto a raccogliere una corta respinta e infila la pallina che risveglia anche il pubblico sulle tribune. L’occasione del pareggio si presenta al decimo fallo commesso dai lodigiani. Garcia Mendez si incarica della battuta ma non è freddo nel trovare la soluzione vincente e il punteggio rimane invariato.

Non passano molti minuti e anche i biancoverdi commettono il decimo fallo regalando agli avversari l’occasione per cancellare ogni velleità di pareggio. Bargallò chiude lo specchio a Romero e mantiene a galla i suoi.

Turturro commette fallo di rigore e sul dischetto si presenta ancora Romero. Bargallò si far trovare per l’ennesima volta pronto, respingendo anche i successivi tentativi dell’attaccante argentino. L’AFP stenta a capitolare e ha ancora l’occasione per rimettere la partita in piedi. Quindicesimo fallo e ancora punizione diretta per il Giovinazzo. Questa volta si presenta Gimenez sul dischetto, ma le sue finte non sortiscono l’effetto sperato.

Al 23’ minuto Romero commette un fallo su Illuzzi e l’arbitro estrae l’unico cartellino blu del match. E’ ancora Gimenez ad incaricarsi della battuta della punizione di prima. In questo secondo tentativo cerca di sorprendere Losi con una conclusione diretta, ma invano. Ormai il morale dei biancoverdi è basso e l’AFP crolla quando in situazione di power play Montigel si invola verso la porta e insacca la pallina del definitivo 2-4.

Non c’è più molto tempo per la reazione, a parte qualche tentativo di conclusione in superiorità numerica che diventa addirittura doppia quando Marzella sceglie di far entrare Altieri al posto del portiere catalano. Tutti i tentativi si infrangono sul muro difensivo innalzato dai giallorossi che meritano il successo e portano a casa una vittoria pesantissima.

Non è di sicuro mancata la voglia di lottare ai giocatori biancoverdi che sono apparsi forse non al meglio della forma. Questo ha complicato le cose contro una formazione che ben ha figurato nell’arco di tutto il campionato e che ancora una volta ha confermato di essere ben organizzata e di possedere svariate soluzioni offensive. Una battaglia combattuta con onore, ma persa per merito degli avversari. Questo non deve comunque negare a tutto il mondo biancoverde la possibilità di credere in una clamorosa “remuntada”. Nello sport tutto è possibile e per questo ci sembra opportuno concludere ancora con un “proviamoci”!