Scritto da Ufficio Stampa AFP Giovinazzo Venerdì 21 Gennaio 2011 13:07
I biancoverdi prima sottovalutanto gli ostici svizzeri, poi dominano la gara nella ripresa.
In una fredda serata poco mediterranea l’AFP fa sua la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa CERS, imponendosi sul Diessbach per 6-3. Un discreto bottino in vista della gara di ritorno in Svizzera il prossimo 19 febbraio, appuntamento da non sottovalutare in chiave qualificazione, vista soprattutto la grinta sfoggiata dagli elvetici a Giovinazzo. Una formazione coriacea, quella allenata da Klaus Meier, tutta fisico e pressing, ma anche dotata di una discreta tecnica individuale. Perno del gioco il capitano Von Allmen, nazionale svizzero maturato in Spagna nelle giovanili del Cerdanyola, che trova nel motorino Kissling e nei due giovanissimi portoghesi Salgueiro e Rodrigues le “frecce dell’arco”. Insomma un’avversaria alla portata, ma sicuramente da non prendere sottogamba.
Dopo gli inni nazionali e il minuto di raccoglimento, Vianna manda in pista Stallone, Turturro, Dagostino, Vianna e Depalma, mentre lo “starting five” del Diessbach è composto da Perart, Von Allmen, Schneider, Rodrigues e Kissling. Sabato sera a vedere la partita non ci sono solo i millecinquencento spettatori in tribuna ma, per la prima volta, la gara viene trasmessa in diretta web da Giovinazzo.tv a beneficio dei tanti emigranti giovinazzesi, ma anche dei sostenitori d’oltralpe. A commentare l’incontro sono in tribuna Giangaetano Tortora e Mimmo Ranieri.
I biancoverdi, sulle cui gambe pesano sicuramente le tre partite in dieci giorni disputate in campionato, partono contratti davanti ad una formazione ospite poco conosciuta e che si dimostra subito aggressiva. La prima rete del match viene messa a segno al
Si riparte con l’AFP che trova subito la rete del 3-1 ancora con capitan Depalma che, partendo dalla propria area di rigore, si “beve” tutta la difesa avversaria e trafigge ancora Perart con un bel tiro accompagnato. La partita sembra essere in discesa ed invece arriva l’inopinata reazione del Diessbach che in due minuti riesce a pareggiare prima con il bel goal di Von Allmen da fuori area e poi con il tiro libero di Salgueiro che aggira freddamente Stallone in uscita. Alla fine di un’azione d’attacco dei suoi Gimenez travolge Wegmuller sulla balaustra e l’arbitro francese Nicolle sventola il blu in direzione dell’argentino che Vianna lascerà in panchina per il resto della gara. Fortunatamente Salgueiro sbaglia il tiro libero e, successivamente, i tre biancoverdi in pista riescono ad imbavagliare il power-play degli ospiti. Ricostituita la parità numerica arriva la reazione veemente dell’AFP che al
L’AFP raccoglie quindi nelle ultime quattro gare tre vittorie ed uno sfortunato pareggio (quello di Prato), ma mister Vianna non la manda a dire ai suoi: “Nulla da rimproverare ai ragazzi per l’impegno dimostrato in pista, ma è evidente che dobbiamo ancora lavorare molto sul piano tattico. L’hockey è uno sport di squadra, basato sul collettivo, ripeto sul col-let-ti-vo… e non sui singoli. Quando giochi per la squadra la manovra ne risente positivamente e arrivano i goal. Credo che questo si sia visto chiaramente anche questa sera. Comunque stiamo lavorando molto e con il lavoro duro ed una maggior disciplina tattica continueremo costantemente a migliorare.”
Nelle altre gare di coppa, perentorio successo esterno dei portoghesi del Fisica Torre Vedras (i probabili avversari dell’AFP nei quarti) per 6-1 sugli svizzeri del Wimmis. Qualificazione a rischio per il Lodi, battuto a Lisbona dal Benefica per 7-4, mentre capitola in casa il Seregno di Illuzzi travolto per 9-2 dagli spagnoli del Vilanova.
Archiviata (momentaneamente) la pratica CERS, l’AFP si riconcentra sul campionato. Sabato prossimo infatti, i biancoverdi saranno impegnati nella difficile trasferta di Breganze, al cospetto della corazzata di Vanzo sorprendentemente terza in classifica a sole due lunghezze dalla coppia di testa composta da Viareggio e Lodi. Breganze che martedì sera sarà impegnata, per il posticipo della 15^ giornata, nel derby contro il Bassano ’54. Ci sarà sicuramente da soffrire, ma la voglia di far bene non manca, il coraggio nemmeno e allora… giochiamocela!