Scritto da Ufficio Stampa AFP Giovinazzo Lunedì 12 Aprile 2010 00:00
Il pareggio che per molti sarebbe stato un risultato positivo, lascia l'amaro in bocca ai biancoverdi.
Sabato sera in una cornice di pubblico fantastica, come solitamente succede nel palasport di viale A. Moro, l’AFP ha chiuso il calendario delle gare casalinghe della regular season nella 25^ giornata di serie A1 incrociando le stecche contro la capolista Valdagno.
Partita vibrante e carica di emozioni che ha regalato ampi sprazzi di hockey spettacolo; una gara al cardiopalma che ha visto le due squadre tentare fino alla fine la vittoria, anche se chi ha più da rammaricarsi è sicuramente la compagine giovinazzese.
Mister Marzella manda in campo Bargallò, Illuzzi, Garçia Mendez, Ranieri e Gimenez, ai quali risponde Valverde con Oviedo, Randon, Rigo, Tataranni e Nicolia.
Dopo le prime battute, in cui le squadre provano a studiarsi, al
I biancoverdi non demordono e continuano a proporsi in fase offensiva sempre più pericolosamente. Al minuto
Il punteggio di 1-2 sembra quello definitivo per una prima parte di gara divertente e combattuta. Ma quasi allo scadere Rigo si fa soffiare la pallina da Gimenez che subisce dunque fallo. Cartellino blu e punizione di prima per l’AFP. Il cronometro segna 25.00, l’unica possibilità per l’argentino biancoverde sarebbe quella di tirare di prima battuta. L’arbitro fischia e il numero 6 inventa una delle sue: tiro potente che sbatte sul palo per poi infilarsi nella rete con la complicità della spalla di Oviedo. E’ 2-2 e il pubblico biancoverde applaude i suoi beniamini che guadagnano gli spogliatoi.
La ripresa è un susseguirsi infinito di emozioni. Appena due minuti dopo l’avvio, Gimenz in azione personale dribbla due avversari e trova una conclusione vincente che regale 3-2. E' euforia piena per il pubblico biancoverde. Ma siamo solo all’inizio.
Ancora Gimenez guida un’azione offensiva magistrale dei biancoverdi. Finta il tiro e serve Garçia Mendez che indovina un assist perfetto per Turturro che da due passi spedisce in rete la pallina del momentaneo 4-2.
L’AFP è padrona del campo e i sostenitori biancoverdi vanno in visibilio quando ancora Gimenez guida un contropiede giungendo nei pressi dell’area avversaria. Triangolo con Illuzzi a saltare Rigo e pallina ancora alle spalle del portiere Oviedo incolpevole. Il punteggio è sul 5-2 ma c’è poco da stare tranquilli.
Nicolia trova la terza segnatura personale, approfittando di una sbavatura difensiva dei biancoverdi. Anche in quest’occasione l’attaccante argentino è bravo a ribattere in rete la prima respinta di Bargallò. Siamo sul 5-3 al
L’AFP continua a giocare con spregiudicatezza e trova ancora la rete di Gimenez che è si fa trovare puntuale all’invito al gol servitogli in maniera magistrale da Illuzzi che confeziona un assist perfetto, semplice da spingere in rete. Il pubblico non può che applaudire la prova fino ad allora maiuscola dei ragazzi di Marzella.
I minuti allo scadere sono ancora tanti e in molti non si attendono un finale di gara tranquillo. Motaran suona la carica per i suoi con un tiro potente e preciso dalla distanza che beffa Bargallò. L’AFP appare un po’ stanca e Nicolia, lasciato colpevolmente solo davanti al portiere biancoverde, sigla il 5-
Il Giovinazzo non senza difficoltà cerca di amministrare il minimo vantaggio e sciupa l’occasione della partita in un contropiede decisivo: 3 giocatori contro Oviedo non riescono a mettere la pallina in rete e come spesso accade nello sport, ad una rete mancata corrisponde una rete subita. Quando mancano pochi secondi al suon della sirena i biancoverdi non riescono a tenere palla e Raed è bravo a infilare proprio ad un secondo dalla fine la pallina del definitivo 6-6.
Doccia fredda per l’intero palazzetto che per lunghi tratti della seconda frazione di gioco aveva pregustato quella che sarebbe stata una vittoria esemplare, storica, il climax naturale di un percorso che ha portato nell’ultime settimane l’AFP a fare grandi passi in avanti sotto il profilo del gioco e della convinzione.
Non sono pochi i tifosi che avrebbero firmato per un pareggio con la capolista prima della partita. A fine gara forte è il rammarico per aver prestato il fianco alla freddezza e al cinismo della grande squadra. Il Valdagno con il punto raccolto in terra di Puglia si conferma matematicamente al primo posto nella regular season, mentre l’AFP scende al 5° posto pur avendo gli stessi punti del Breganze, secondo la logica degli scontri diretti.
I biancoverdi meritano un grosso plauso per quello che hanno dimostrato in pista. Il vero responso del campo è che questa squadra ha un gran bel gioco, tante potenzialità e può giocarsi le sue carte al cospetto di qualsiasi avversario. E’ con questa convinzione e fiducia che la squadra deve dimenticare il rammarico per la vittoria sfumata contro il Valdagno e ricaricare le batterie per quella che si annuncia come la partita della stagione: il ritorno dei quarti di finale di coppa CERS che potrebbero dare all’AFP il tagliando per giocarsi la final four nell’anno del ritorno nelle competizioni europee dopo 25 anni.
Il popolo biancoverde è pronto a mettersi in marcia verso un sogno, dimostrando generosità e attaccamento come al solito. Tutti facciano la loro parte per non smettere di sognare.